Celebrazione dei Giubilei dei frati nella Basilica di San Francesco di Assisi

Domenica 26 novembre, alle 10.30, nella Basilica di San Francesco saranno celebrati gli anniversari di alcuni frati che vivono e operano nella Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi.
È una felice consuetudine quella di festeggiare i giubilei dei frati in occasione della solennità di Cristo Re dell’Universo. I frati che nell’anno 2017 celebrano gli anniversari sono fra Leandro Benvegnù (70 anni di professione religiosa); fra Arcangelo Culini (50 anni di professione religiosa); fra Juan Carlos Blanco Castrillo, fra Petruţ-Eugen Demşa, fra Andrei Ficău, fra Thomas Freidel e fra Giovanni Chiù che ricordano il 25° di professione religiosa; fra Luigi Marioli che, invece ,ricorda i 25 anni di presbiterato. La liturgia sarà presieduta dal Ministro Generale, fra Marco Tasca.
La celebrazione dei Giubilei è l’occasione di dire insieme “grazie” per il dono della Vita Consacrata! Essa è un dono prezioso per tutta la Chiesa e nessuno, se non Dio solo, può misurarne la grandezza. Ciascun religioso e ciascuna comunità religiosa rendono bella, affascinante e unita la Chiesa, proprio per la fedeltà al dono ricevuto.
La comunità francescana della Custodia di Assisi si rallegra con questi fratelli, a cui sono molto riconoscenti. E prega per loro affinché il Serafico Padre San Francesco guidi i loro passi e li accompagni nel cammino.

Conferimento del ministero del Lettorato ai frati del Franciscanum

Domenica 10 dicembre durante la Messa delle 10.30 in Basilica sarà conferito il ministero istituito del Lettorato ad alcuni frati professi semplici, studenti al seminario “Franciscanum” in Assisi.
I frati che riceveranno il lettorato sono fra Diego Canino della Custodia dei Frati Minori Conventuali di Calabria, fra Fabio Agostini e fra Pietro Carta della Provincia Italiana di San Francesco di Assisi, fra Giacomo Mangano della Provincia di Sicilia, fra Gianluca Catapano della Provincia di Puglia, fra Nicolas Abu Anny della Custodia d’Oriente e Terra Santa e fra Riduan Mondéjar Pérez della Missione di Cuba. La celebrazione sarà presieduta dal p. Custode, fra Mauro Gambetti.
I ministeri istituiti o “non ordinati” sono due e fanno riferimento al libro e all’altare: il lettorato e l’accolitato. Il primo di questi è il lettorato. Esso ha radici molto remote e il suo esercizio evidenzia concretamente lo stretto rapporto esistente tra parola di Dio e liturgia.
Ogni azione liturgica non solo presuppone l'ascolto della parola di Dio, ma è il "luogo" privilegiato in cui questa parola risuona oggi, nella Chiesa. Non c'è azione liturgica, infatti, che non comporti una "liturgia della Parola". Attraverso questa Parola, proclamata nell'assemblea cristiana, Dio parla al suo popolo e Cristo annunzia ancora il suo vangelo.
Per mezzo del ministero del lettore la parola di allora – lontana nel tempo e nello spazio –, diventa parola di oggi, ossia diventa un nuovo “evento rivelativo”: nel lettore Cristo parla oggi al suo popolo.
Di qui l’importanza del lettore quale ministro che partendo dalla parola scritta – in un certo senso, dalla parola “morta” –, la fa passare allo stadio orale, cioè la “risuscita”, la rende “viva”.
Dall’ufficio di lettore deriva il compito della proclamazione della Parola nella liturgia e una serie di altri compiti, tra cui: proclamare la parola di Dio nell’assemblea liturgica; educare alla fede i fanciulli e gli adulti e guidarli a ricevere i sacramenti; portare l’annunzio missionario del vangelo di salvezza agli uomini che ancora non lo conoscono.
Per svolgere il ministero di lettore, i giovani frati hanno avuto bisogno di una adeguata preparazione. Infatti, nella sua esortazione chi presiede il rito dice: «È quindi necessario che, mentre annunziate agli altri la parola di Dio, sappiate accoglierla in voi stessi con piena docilità allo Spirito Santo; meditatela ogni giorno per acquistarne una conoscenza sempre più viva e penetrante, ma soprattutto rendete testimonianza con la vostra vita al nostro salvatore Gesù Cristo».
I giovani frati che riceveranno il lettorato sono invitati a configurarsi a Gesù per diventare non solo “dicitori” ma realizzatori della Parola, vale a dire testimoni credibili.
Se vuoi sapere di più del Franciscanum clicca qui oppure visita la pagina facebook

"Signore, cosa vuoi che io faccia». Week end vocazionale con i frati in Assisi

Dal 07 al 10 Dicembre 2017, il organizza un Week-End Vocazionale, riservato a tutti i ragazzi che hanno intrapreso un cammino di discernimento nelle Province religiose francescane.
L’esperienza si propone di aiutare i ragazzi a rispondere alle domande che riguardano la loro scelta di vita confrontandosi con alcune tematiche e con l’esperienza dei nostri santi Francesco e Chiara di Assisi.
Le iscrizioni sono possibili fino al 30 novembre 2017
Per conoscere il programma clicca qui.

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