2 Novembre: CROCE ARMENA in dono alla Basilica

Lunedì 2 novembre nella Chiesa inferiore alla Messa delle 17.00 vengono ricordati in particolare i defunti del genocidio armeno in occasione del centenario del tragico evento. Alla celebrazione partecipa anche l’Ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia, S.E. Sargis Ghazaryan.

A conclusione della Messa, sul sagrato della Chiesa superiore viene scoperto e benedetto un Khachkar, la tipica “croce di pietra” che la fede dei cristiani d’Armenia ha eretto fin dall’antichità a lode di Dio e a memoria per l’uomo.

La croce è donata dal dott. Artur Hakopyan a nome del Governo della Repubblica d’Armenia come simbolo di perenne memoria del popolo armeno.

Prima e dopo la benedizione della stele, il maestro Aram Ipekdjian eseguirà due brani del repertorio sacro armeno con il duduk, tipico flauto armeno in legno di albicocco.

La stele di pietra è una copia di un khachkar dello scultore Momik (sec. XII) custodito ora nel Museo della Santa Sede di Echmiadizin, in Armenia. 

I khachkar sono una caratteristica onnipresente dei siti cristiani armeni e non è raro vederne decine, ordinatamente disposti lungo il muro esterno di una chiesa, delle più diverse dimensioni e livelli di finitura. Sui più semplici è intagliata solo la croce, ma spesso quest’ultima poggia su un motivo circolare, che rappresenta generalmente il sole, ed è circondata da una o più cornici geometriche o figurative.

Il periodo di massima fioritura di questa forma d’arte unicamente armena viene generalmente collocata nei secoli XII e XIII. A quell’epoca risalgono gli esemplari di khachkar più intricati e complessi, opera in alcuni casi, dello scultore Momik, le cui maestranze sono ancora oggi rinomate per le elaborate incisioni nella pietra.

La ragione più comune per erigere un khachkar è la salvezza della propria anima, ma essi vennero eretti anche per motivi più svariati: commemorare vittorie militari, costruzioni di chiese, case o fortezze, all’inizio di un’attività, di un viaggio, o come forma di protezione dai disastri naturali; oltre, naturalmente, alla morte di una persona cara, con i khachkar che svolgevano spesso la funzione di cippo funerario. Ogni evento significativo della vita pubblica o privata di una persona o di una comunità poteva essere segnato dalla posa di un khachkar. 

Caratteristica è la loro collocazione: sempre all’esterno, dove chiunque li possa vedere e fermarsi a rendere loro omaggio. D’altra parte, la posa di un khachkar è ancora oggi un evento religioso con il proprio specifico cerimoniale. Dopo essere stato benedetto e consacrato con l'unzione, il Khachkar è creduto infatti di possedere poteri sacri e in grado di fornire aiuto e protezione.

Convegno Giovani verso Assisi: "ANCORATI ALLA SPERANZA"

Da giovedì 29 ottobre a lunedì 2 novembre si svolge il Convegno nazionale “Giovani verso Assisi”. È un appuntamento annuale che da 36 anni accoglie tutti i giovani italiani che desiderano vivere un'esperienza di crescita spirituale alle sorgenti del carisma francescano. Si tratta un'esperienza di preghiera, di ascolto, di condivisione fraterna, di confronto tra giovani e con i frati e le suore che incarnano la vocazione di Francesco e Chiara.

L'evento si tiene appunto ad Assisi ed è rivolto ai giovani dai 18 ai 28 anni. Il tema del convegno di quest’anno è "Ancorati alla Speranza", in contrapposizione ai vizi dell’avarizia e dell’accidia.



Si inizia giovedì 29 ottobre con l'accoglienza e la veglia presso la Basilica Inferiore.

Venerdì 30 ottobre al mattino lodi nella Basilica Superiore, a seguire “percorsi spirituali” attraverso l’arte, il cinema e il cibo. Nel pomeriggio attività in gruppo e in serata celebrazione eucaristica.

Sabato 31 ottobre è una giornata clou con catechesi e, nel pomeriggio, i “laboratori vizi e speranza”: economia, cosa pubblica, relazioni interpersonali, lavoro, web, biblico-francescano, adorazione eucaristica e vocazioni. In serata la liturgia penitenziale.

Domenica 1 novembre, in occasione della Commemorazione di tutti i Santi,  “Testimonianze di Speranza” dall'immigrazione, dalla disabilità, dalle "periferie urbane". Nel pomeriggio la santa Messa conclusiva in Basilica Superiore, presieduta da fra Marco Tasca, Ministro generale dell'Ordine Francescano Conventuale.

Il Convegno nazionale “Giovani verso Assisi” è stato e continua ad essere da oltre tre decenni luogo di incontro con Gesù, esperienza del suo Amore e di comunione fraterna, occasione di formazione al discepolato francescano e di discernimento per riconoscere e sostenere la propria vocazione-missione nella Chiesa e nel mondo.



«Ad Assisi non c’è bisogno di parole!
C’è Francesco, c’è Chiara, parlano loro!
Il loro carisma continua a parlare
a tanti giovani nel mondo intero»
- PAPA FRANCESCO –

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27-28 ottobre: 29 anni dello “SPIRITO DI ASSISI”

Il prossimo 27 e 28 ottobre si celebra la commemorazione del 29° anniversario dello “Spirito di Assisi”. 

Era il 27 Ottobre 1986, quando Papa Giovanni Paolo II realizzò un grande sogno invitando i rappresentanti delle varie religioni del mondo ad Assisi, perché si elevasse un’invocazione di pace all’unico Dio. L’invito fu accettato da 70 rappresentanti delle principali religioni mondiali. Da allora, il cammino di dialogo, di preghiera e di confronto fraterno, iniziato ad Assisi con lo storico evento è andato avanti, da Roma a Tirana passando per Varsavia, Lisbona, Anversa.

In attesa e in preparazione del 30° anniversario che si terrà il prossimo anno ad Assisi, presentiamo il programma dell’evento di quest’anno.

MARTEDÌ 27 OTTOBRE

Ore 15.00

Sacro Convento - Museo del Tesoro

Visita alla Mostra di acqueforti di Marc Chagall e la Bibbia

Guida la visita: p. Silvestro Bejan ofm conv, Direttore del CEFID

Ore 16.30

Basilica Papale di San Francesco - Sala Frate Elia

Invocazioni dei "Figli di Abramo" per la Pace 

Introduzione: Fratel Daniele Moretto, Monastero di Bose "San Masseo" - Assisi 

Guidano le invocazioni: 

Per gli Ebrei: Rav Joseph Levi, Rabbino Capo di Firenze 

Per i Cristiani: Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi 

Per i Musulmani: 

Imam Abdel Qader, Imam di Perugia e Fondatore UCOII

Imam Nader Akkad, Imam di Trieste e Delegato nazionale per il Dialogo Interreligioso dell'UCOII 

Intermezzi Musicali

Ore 21.00

Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli

Preghiera Ecumenica per la Pace 

Guidano la Preghiera: 

Per i Cattolici: Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino

Per gli Ortodossi:

p. Ionut Radu, Parroco della Comunità ortodossa romena di Perugia

p. Vladimir Laiba, Presbitero della Chiesa Ortodossa del Patriarcato Ecumenico, Vice Parroco a Roma

Per gli Anglicani: Father David Faulks, Francescano Anglicano e Presbitero della Diocesi di Leicester (Inghileterra)

MERCOLEDÌ 28 OTTOBRE

Ore 9.00-12.00

Basilica Papale di San Francesco - Salone Papale

Le Religioni in dialogo per ricercare percorsi di Pace

Convegno teologico sul tema: "La Pace ferita. Travisamento di Dio, sfiguramento dell'uomo. L'alternativa della Misericordia"

Saluti:

p. Mauro Gambetti ofm conv, Custode del Sacro Convento 

Antonio Lunghi, Sindaco di Assisi 

Don Romano Piccinelli, Preside dell'ITA 

Relatori: 

Shahrzad Houshmand, Teologa Musulmana, Docente alla Pontificia Università Gregoriana di Roma 

Francesco Testaferri, Docente Stabile Ordinario di Teologia Fondamentale all'Istituto Teologico di Assisi 

Vittorio Robiati Bendaud, Coordinatore delle attività culturali della Fondazione Maimonide 

Modera:  Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino 

TESTIMONIANZE e DIALOGO con i Relatori. Interventi da segnalare in precedenza al Moderatore 

Per scaricare l’invito all’evento clicca qui

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