Seconda edizione: Assisi Pax Mundi 15-18 ottobre 2015

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Tutto pronto per dare il via ad Assisi Pax Mundi. La Musica Francescana si prepara a essere protagonista di un evento internazionale. Dal 15 al 18 ottobre 2015 Assisi ospiterà la seconda edizione di Assisi Pax Mundi, manifestazione internazionale che vuole stimolare il dialogo attraverso la musica. Undici i cori che arriveranno ad Assisi. 
Undici cori, oltre trecento partecipanti, sette luoghi francescani, conferenze e approfondimenti. Assisi si prepara a ospitare la musica. 
San Francesco pregava cantando. Memori della loro tradizione, le quattro famiglie francescane di Assisi, con la collaborazione della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco, promuovono la 2ª Rassegna Internazionale di Musica Sacra Francescana. Scopo della rassegna è contribuire alla promozione di una cultura della musica sacra, in particolare quella legata per ispirazione o per composizione alla figura di San Francesco e al mondo francescano. 
Tra le novità di questa seconda edizione la presenza di un coro Gospel, Charlie’s Gospel Angels, diretto da Charlie Cannon (Alabama), simbolo di come il messaggio francescano sia tanto moderno quanto trasversale. Imperdibile l’appuntamento con l’inaugurazione della nuova illuminazione, a risparmio energetico, della Basilica di San Francesco. La rassegna comprenderà convegni e concerti che si svolgeranno nei luoghi francescani di Assisi e dintorni. 
Culmine della rassegna sarà il concerto finale che vedrà la partecipazione di tutti i gruppi. La manifestazione si concluderà con una solenne Celebrazione Eucaristica nella Basilica Superiore di San Francesco e l’esecuzione del Cantico delle Creature di p. Domenico Stella, con la partecipazione di tutti i cori e i gruppi strumentali.
 Clicca qui per il programma completo.
 

Marc Chagall e la Bibbia al Museo del Tesoro

Dal 23 settembre  al 31 ottobre il museo del Tesoro della Basilica di San Francesco ospita la mostra Marc Chagall e la Bibbia.

Marc Chagall (1887-1985), pittore francese di origine bielorussa e di famiglia ebrea, studiò con grande dedizione la Bibbia e da essa trasse ispirazione per oltre venticinque anni per una serie di acqueforti delle quali ben 105 sono esposte in questa mostra.

In molte di esse Chagall scelse di raccontare, attraverso gli episodi biblici, la storia degli ebrei in Europa.

La mostra, ad ingresso libero, sarà aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00.

Puoi scaricare qui la locandina della mostra.

L’antico calice di Guccio. Presentazione del restauro

Venerdì 2 ottobre alle ore 16.30 nella Sala stampa del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, P.za Inferiore di S. Francesco, avverrà la presentazione del restauro dell’antico e prezioso Calice dell’orafo senese Guccio di Mannaia (1288-1292) firmato dall’autore con le parole “Guccius Mannaie de Senis fecit”, conservato nel Tesoro della Basilica di San Francesco ad Assisi.

Il calice, realizzato su commissione del papa francescano Niccolò IV, è considerato uno dei capolavori dell’arte medievale. È stato restaurato nei laboratori dei Musei Vaticani, il cui Direttore, Dott. Antonio Paolucci, interverrà alla presentazione. Così egli si esprime, parlando di questa singolare opera: «Un calice come questo, ai livelli di singolarità e di eccellenza dispiegati nell’occasione da Guccio di Mannaia, nella tecnica esecutiva, nella iconografia, nei significati simbolici, può essere complesso e arduo da comprendere come una cattedrale». A questo calice e ai lavori di restauro i Musei Vaticani hanno dedicato una preziosa pubblicazione.

L’evento avrà inizio alle 16.30 con i saluti di P. Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento, della Dott.ssa Luisa Montevecchi, Segretario regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l’Umbria e del Dott. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani. In seguito P. Luigi Marioli, Direttore del Museo del Tesoro della Basilica, terrà una relazione su Il mecenatismo di Niccolò IV.

Alle 17.30 sarà la volta della Prof.ssa Elisabetta Cioni, dell’Università degli Studi di Siena sul tema: Guccio di Mannaia e l’oreficeria senese del XIII secolo, cui faranno seguito gli interventi della Dott.ssa Barbara Pinto Folicaldi, del Laboratorio di Restauro Metalli e Ceramiche dei Musei Vaticani e del Dott. Fabio Morresi, del Laboratorio di Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro dei Musei Vaticani che spiegheranno più direttamente le ricerche scientifiche e l’intervento di restauro.

Qui puoi leggere l’articolo del Dott. Antonio Paolucci apparso su L’Osservatore Romano del 10 giugno 2015.

Qui puoi scaricare in pdf la brochure con l’invito alla presentazione.

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