2500 giovani pellegrini da Venezia ad Assisi

Il colpo d’occhio è incredibile: domenica 19 aprile la Chiesa superiore gremita di una folla di 2500 ragazzi delle scuole medie della Diocesi di Venezia, accompagnati da un nutrito gruppo di sacerdoti, animatori, insegnanti e genitori. La messa presieduta dal Patriarca mons. Francesco Moraglia era l’ultima tappa di una “tre giorni” di pellegrinaggio nei luoghi significativi di Assisi, attraverso al quale i ragazzi di Venezia hanno potuto scoprire la gioia della vita attraverso l’esperienza del santo di Assisi, il suo saper stare con gli altri, il suo rapporto con la natura.
Il Patriarca nell’omelia ha parlato ai ragazzi della conversione di Francesco, “quando il ragazzo spensierato e spendaccione, il re delle feste, accetta di compiere un atto di gratuità abbracciando il lebbroso” ed ha aggiunto: Francesco è un  uomo lontano nel tempo, vissuto quando ancora non era stata neppure scoperta l’America, ma ancora oggi egli ci sfida a rischiare e a fidarsi di Dio” come ha fatto lui. C’è infatti “un Francesco in ciascuno di noi”.

La tomba ora accessibile anche ai disabili

Era visibilmente commosso sabato 18 aprile fra Leandro Benvegnù, anziano frate della Comunità del Sacro Convento, mentre accompagnato dal p. Custode entrava nell’ascensore, appena inaugurato, che dal Chiostro di Sisto IV conduce alla Cripta della Tomba di San Francesco. Dopo di lui anche fra Vladimiro Penev ha potuto scendere con facilità alla tomba. Finalmente, dopo un lavoro durato alcuni mesi, si è realizzato un desiderio che da antica data molti portavano nel cuore: ora anche per le persone con disabilità è possibile giungere a stretto contatto con il nostro santo. Per accedere all’ascensore occorre chiedere ai frati del Sacro Convento o al personale della Basilica.

 

 

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Inaugurata la “Statio peregrinorum”

Sabato 18 aprile è stata inaugurata e la “Statio peregrinorum”, in una piccola sala posta vicino all’ingresso del Sacro Convento. Erano presenti il Vescovo Ausiliare di Perugia Mons. Paolo Giulietti e la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini. Grazie alla presenza di alcuni volontari i pellegrini che giungono a piedi dopo alcune giornate di cammino, seguendo i diversi percorsi, potranno registrare il loro arrivo e ricevere le credenziali. Qui troveranno anche le indicazioni per l’accoglienza in Assisi e saranno invitati a partecipare ai vari momenti liturgici della Basilica, in particolare alla “Messa del pellegrino” che durante il periodo estivo viene celebrata ogni giorno feriale alle ore 18.00 nella Chiesa inferiore. La “Statio peregrinorum” vede la luce anche grazie al coordinamento tra i vari “cammini francescani” attuato negli ultimi tempi con il sostegno dei frati della Basilica, in sinergia con le istituzioni civili – Regione e Comune di Assisi – e la Chiesa locale. Poco prima era stato inaugurato anche lo "Spedale dei santi Francesco e Giacomo" nei pressi del Cimitero Monumentale della Città di Assisi, per l’ospitalità dei pellegrini a piedi, che prevede il servizio dei volontari della Confraternita di San Giacomo de Compostela.
Alle ore 18.00, nella Chiesa inferiore, il Vescovo Ausiliare di Perugia Mons. Paolo Giulietti ha celebrato la “Messa del pellegrino”.

 

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