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Frate Elia da Cortona

Frate elia da cortona

Elia nacque ad Assisi attorno al 1180, ma viene chiamato “da Cortona” perché visse a lungo nella cittadina toscana, dove morì nel 1253. Studiò ad Assisi e poi a Bologna materie giuridiche ed era dotato di particolari capacità organizzative.
Entrato nell’Ordine francescano, divenne presto ministro provinciale di Oriente. Era molto stimato da Francesco che lo riportò con sé in Italia dopo il viaggio in Terrasanta e lo nominò suo Vicario.
Dopo la morte di San Francesco Elia si distinse per la direzione dei grandiosi lavori di costruzione della Basilica di San Francesco e dal 1232 al 1239 fu Ministro generale dell’Ordine.
Come Generale egli, frate laico (non sacerdote), continuò a favorire l’ingresso di laici nell’Ordine suscitando la viva opposizione di molti frati sacerdoti e dei ministri provinciali che invece spingevano per una rapida clericalizzazione. Altro motivo di opposizione fu la forte centralizzazione dell’Ordine a scapito delle singole realtà provinciali.
Elia fu per molto tempo il principale sostegno di Santa Chiara nella sua lotta per mantenersi fedele all’insegnamento di Francesco, richiedendo con insistenza al Papa il riconoscimento del “privilegio dell’altissima povertà”.
Dopo la deposizione dal generalato si ritirò a Cortona, all’eremo delle Celle. Prese posizione nella grandiosa lotta tra papato e impero, appoggiando sostanzialmente la politica di Federico II di Svevia. Fu proprio questo il motivo fondamentale per cui incorse nella scomunica. Solo pochi giorni prima della morte ottenne il perdono per i “peccati politici” che aveva commesso.

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